la fine e il principio

mi appare chiaro che se
volessimo io e te toccarci
basterebbe ch’io fossi morte
e tu il principio di vita che già sei
(basterebbe quindi, è chiaro, il mio
farmi morte)

ché la fine e il principio, è noto,
sanno toccarsi meglio
d’ogni altra cosa

 
(Elena Zuccaccia)

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la fine e il principio

[nei miei vuoti]

accade di avere tra le
mani un corpo e non saperne
davvero godere come se
/ ci fosse un limite
alla capacità di
toccare / come se
il toccare si realizzasse
nell’ansia stessa di
toccare
nell’ansia di / riempire tutti i
vuoti cercando di
toccarli

non riesco
a toccarli
non riesco

(la carne non esaudisce il
pensiero)

nei miei vuoti
io
ti penso

 
(Elena Zuccaccia)

[nei miei vuoti]