Elena Zuccaccia : scrittura di “carne”

Oggi comebavadilumaca compie un anno. Come regalo inconsapevole Daìta mi ospita in un post su larosainpiu.
Dentro ci trovate la mia CARNE, inedita anche qui sul blog.

larosainpiu

CARNE

*

io non ho radici

nei posti

nulla mi dice la casa
la strada il sole da un verso
piuttosto che dall’altro

non metto radici nel letto
dormo bene dappertutto
(a volte la schiena, sì, certo,
d’accordo)

io le radici le metto
nel tempo

come cane
mi struggo d’affetto
invidio il gatto
a cui basta segnare
il suo angoletto

carne senza radici
si appoggia ad altra carne
senza bisogno di terra
dove stare

carne più carne
nell’aria
a fluttuare

**

ecco com’è il corpo
che non segue più
la persona
:
frigida carne
non sente non risponde
carne bianca
neanche il sole attacca

carne che muore sotto
la pioggia
odore di carne di cane
bagnato

ride la vecchia che mi
sente parlare
e non capisce
– e ha ragione

(torna, amore
ché la tua carne
mi può salvare)

oppure no : io sto.
sotto la pioggia fino
allo scioglimento…

View original post 201 altre parole

Annunci
Elena Zuccaccia : scrittura di “carne”

the line it curves

armati di nuova pazienza
quella vecchia è
sfinita
consiglio di metterci
ai lati
restare a guardare quel
che ancora viene
unire i puntini solo
alla fine
mettendo in fila il
buono del cattivo
tempo
tutto il buono in
rettifilo
e solo poi
piegare tutto

tutto
il buono si
piega fino
ad intuirsi i piedi
inciampa, finalmente
e scopre la naturale
linearità
del rotolare

avanti e indietro
back to the start
e anche oltre
verso il resto
indietro e avanti
back and forth
per sempre

 

(Elena Zuccaccia)

the line it curves