Quando vedo un quadro

Quando vedo un quadro
per prima cosa penso al
buco che c’è dietro

il muro com’era prima
del buco, e del quadro

l’equilibrio violato degli spazi
l’aggiunta posticcia
attaccata per un soffio
con un chiodino magro
o penetrata di prepotenza
spinto lo spessore a trapanate
che il muro sembra sotto
il trapano guaire

tengo a freno il desiderio di
staccare il quadro mentre
fingo di contemplarlo ma
solo lo vorrei spiccare,
e guardare il dietro

la violenza subita
accolta morbidamente
con docile apertura
o rigettata a conati di
intonaco e punte da buttare

alla fine guardo il quadro
e spesso non so se mi piace
o no

 

(Elena Zuccaccia)

Annunci
Quando vedo un quadro

*

È un caso che mi sia lessata
la lingua
proprio mentre mi saliva la smania
di sentire?

Tutto ha lo stesso sapore sotto
i denti
proprio ora che mi era venuta voglia
di scegliere

 

(Elena Zuccaccia)

*